domenica 31 agosto 2008

D'eterno incanto
Immensa pianura
rigogliosa e fiera
...soddisfatta e traboccante
spumeggiante del mio sogno
desiderio alle sponde notturne...
germogliato
cullato
annerito di silenzio
illuminato
da un unico lungo bacio
intenso ,caldo ,avvolgente
riconosciti
anima mia
in questo attimo
d'eterno incanto.

Hurricane

martedì 19 agosto 2008

Il Miracoloso Vaccino

EDITORIALE

Il "Miracoloso" vaccino
scritto da Civetta per Evulon
Per chi ancora non ne avesse sentito parlare informo in questo editoriale che Gardasil e Cervarix sono alcuni dei vaccini contro il papillomavirus che da quest’anno, anche in Italia, verranno somministrati in massa e gratuitamente alle donne che vorranno spontaneamente farsi vaccinare perchè nonostante la campagna informativa non sia esplicita è facoltativo e non obbligatorio ma vivamente consigliato a partire dai 12 anni: circa 280.000 preadolescenti vengono invogliate a sottoporsi alla vaccinazione da una campagna mediatico-farmaceutica di notevole volume.
Cosa sono i vaccini contro il papillomavirus?
Sono efficaci? Necessari? Innocui?
Rischiosi?
E perché siamo consigliate, «spinte» a vaccinarci?

l'anno scorso i mass media hanno iniziato a divulgare la seguente notizia: dal 2008 sarebbe stato possibile accedere gratuitamente alla vaccinazione contro il papillomavirus umano (Human Papilloma Virus, HPV, un virus ritenuto responsabile di alcuni tipi di cancro al collo, o cervice, dell'utero) e la vaccinazione sarebbe stata gradualmente estesa a tutta la popolazione femminile dai 12 anni in su.
Dalla stesura poco chiara delle dichiarazioni e degli articoli, sembrava che fosse una vaccinazione obbligatoria.
Se ci si informa in modo più approfondito si viene a scoprire che cosi non è.
Perchè questa mancanza di chiarezza?
Si tratta di una nuova vaccinazione a livello di massa, al momento, non ancora resa obbligatoria
e stranamente non approvata dai pediatri e perchè ?...vi chiederete voi.
Perchè alcuni dati sugli effetti collaterali del vaccino in questione, non sono affatto rassicuranti ma la popolazione femminile non viene informata di questo. Le donne prima di decidere liberamente se vaccinarsi o meno – dovrebbero poter avere un quadro chiaro e generale dei pro e dei contro rispetto al mercato farmaceutico, e alle informazioni edulcorate di comodo.
Il vaccino è tetravalente (Gardasil), per cui contiene quattro diversi tipi di papillomavirus (tipi 16 e 18 responsabili di tumori e 6 e 11 che provocano condilomi). è molto difficile contrarre contemporaneamente quattro diversi tipi di virus allo stesso tempo il nostro organismo non è predisposto per far fronte in maniera efficace a questa eventualità. Ci sono in commercio anche vaccini bivalenti (Cervarix) L'immunizzazione totale non è assicurata nemmeno secondo le statistiche ufficiali. E poi dobbiamo tenere in conto che la sperimentazione e gli studi in merito non sono datati in modo rilevante per essere validi. Il prof. Antonio Perino, direttore della Clinica Ginecologica dell’Università di Palermo e coordinatore dello studio internazionale multicentrico FUTURE (Females United to Unilaterally Reduce Endo/Ectocervical Disease) definisce il vaccino « recente » e che la copertura data è di 4,5 anni (questo è ciò che riporta il foglietto illustrativo del vaccino, e aggiunge che sono in corso studi a più lungo termine). Dopo questo periodo, dunque, si devono fare i richiami? E per quante volte? A che pro?
Nelle sperimentazioni cliniche del Gardasil è stato ingaggiato un basso numero di donne (1.200 di età compresa tra i 9 e i 15 anni), le più giovani delle quali seguite solo per periodi brevi – 18 mesi dati diffusi da fonti attendibilissime di informazione estera. Uno studio ridicolmente a lungo termine. Valido solo per le sperimentazioni su animali.
Innocuo e valido? Non è sicuro affatto che lo sia.
Non esistono dati di efficacia e di innocuità del vaccino. Nemmeno per le adolescenti. Ossia non esistono studi a lungo termine condotti su questo fronte che dovrebbe essere certo sin dall'immissione sul mercato di un farmaco. É stato dichiarato su bollettini ufficiali invece che negli adolescenti di età compresa tra 9 e 15 anni, in cui non è possibile eseguire studi di efficacia, sono state condotte delle valutazioni della risposta immune indotta dalla vaccinazione». Non esistono dunque studi sull'efficacia neanche per quelle 280.000 preadolescenti che saranno vaccinate per prime?
Dati raccolti sulla pericolosità del vaccino da fonti giornalistiche e sanitarie estere

«All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza post-marketing sui vaccini VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) degli Stati Uniti, annoverava 1.637 reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde alla vaccinazione con Gardasil. Di queste reazioni, 371 sono definite gravi. Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni fetali. La paralisi, la paralisi di Bell (paralisi facciale), la sindrome di Guillain Barré e le convulsioni sono alcuni dei gravi eventi neurologici avversi associati alla vaccinazione con Gardasil. Nel database sono segnalati anche tre casi di tre persone morte dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta per trombosi tre ore dopo aver assunto Gardasil. Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci e/o per trombosi» (Judicial Watch, 2007 in http://www.judicialwatch.org/archives/2007/GardasilVAERSDeaths.pdf e http://www.judicialwatch.org/archives/2007/GardasilVAERSReports.pdf).
Negli USA , si sono verificate altre tre morti correlate al vaccino: sono state riportate in un articolo di Janice Hopkins Tanne apparso sul British Medical Journal (9 giugno 2007). L'EMEA (European Medicines Agency) a inizio anno ha segnalato altre due donne morte in seguito al vaccino, una in Austria e l'altra in Germania (EMEA, “Press Release – EMEA statement on the safety of Gardasil”, 24 gennaio 2008).

insomma per concludere per l'ennisima volta i nostri diritti vengono tralasciati in modo riprovevole,siamo oggetti? Numeri? Burattini?
E quanto vale la vita di un essere umano?
Siamo trattati alla stregua di cavie da laboratorio che per quanto sono degne di rispetto non meno di noi, e tutte quelle donne che non leggeranno questo editoriale e gli altri articoli che parlano di questo « miracoloso » vaccino da chi saranno tutelate?? chi gli dirà la verità? Quante ancora andranno incontro al rischio portato dalla disinformazione? O meglio dal rischio di un'informazione camuffata, falsata, ambigua?
e le nostre bambine ...le nostre figlie chi le proteggerà?
scritto da Civetta per Evulon

lunedì 4 agosto 2008

UNA GRADEVOLISSIMA PAGINETTA DI FINE ESTATE


TRATTO DA: CRITICHE MUSICALI DI GIORGIO SOLLAZZI
Avrei potuto scrivere del Tannhauser di Wagner, di Tapiola di Smetana, del Divertimento per archi di Bartòk o della Decima Sinfonia di Mahler, per tacer di Trope di Boulez.
Ma si è di festa! Bando alle complicazioni e alle elucubrazioni da intellettuale sinistrorso. Vuoi mettere una bella cocomerata?
Magari accampagnata da vino, donne e canto?
E così, eccoci all'Invito alla danza (titolo originale del brano) per pianoforte, scritto da Carl Maria von Weber, nel 1811.
Anzi, ad essere precisi, il l'Ur titolo (il titolo primigenio) era Rondò brillante.
Però così suonava generico e un po' déjà-vu e sicuramente poco appetitoso.
Facendo una sorta di brain storming pubblicitario ante-litteram, il nostro Carl pensò: il Rondò è una danza - demodé - brillante, quindi scintillante, preziosa, movimentata ecc.
Si decise quindi per Invito - in questo modo non entrava in competizione pianistica con nessuno; non dimentichiamoci quante composizioni "brillanti", nonché roboanti, erano state scritte dai pianisti che già erano più dei granelli di sabbia, fin da allora, e facevano a gara a chi era più virtuoso nell'eseguire le composizioni senza che si intrecciassero le dita alla Fantozzi -; dicevo Invito a che? Ma alla Danza, parbleu!
E il fruscìo delle ampie gonne di giovani donne senza nulla sotto (ebbene sì, non tutte portavano le "culotte") già risuonava nelle orecchie di Weber quando ebbe il colpo di genio.
L'opera pianistica ebbe un ottimo successo solo che lasciava un po' interdetti gli ascoltatori che vedevano le proprie gambe muoversi a ritmo di musica e osservavano la sensualità libidinosa delle donne che compivano lo stesso gesto.
Ma muovere come?
Il Rondò. E chi si ricordava i passi? Giusto qualche vecchia contessa imbellettata in odor di santità.
E allora sia!
INVITO AL VALZER: la danza più scatenata dell'epoca.
Un momento. Non penserete mica ai Valzer degli Strauss?
Quelli verranno cinquanta-sessanta anni dopo e saranno destinati alle dame di corte, quindi "pulite" anche se in vena di perder la testa tra le bollicine di Champagne e i giri vorticosi su se stesse.
No, il Valzer scoperto nelle campagne e danzato dai Rom ungheresi poco inclini, è risaputo, al comportamento da galantuomini in guanti bianchi e cicisbei.
Un bell'agguantare la donna e mimare la copula, senza mezzi termini.

domenica 3 agosto 2008

Editoriale
Fiabe, storielle, trappole e tranelli

Attenti alle bufale su internetOrmai Internet è parte integrante della nostra vita è innegabile.
Il web fa parte del nostro quotidiano ,e ne facciamo uso per svariati motivi: lavoro svago, informazione, giochi, arte e chi più ne ha più ne metta; ovviamente navigando si vede di tutto, si trova di tutto.
E come tutte le grandi invenzioni è una medaglia a due facce: ci trovi il « bene » e ci trovi il « male ».
Perchè ho aperto un discorso simile vi starete domandando voi che leggete; giusta domanda, ora arrivo al punto.
Il grande dilemma: l'incognita, il raggiro, in breve « La Bufala »: ci possiamo imbattere purtroppo in questi sgradevoli tranelli unitamente allo spam al phishing e in chissà quali diavolerie future. E' per questo che dobbiamo essere tutti attivi per impedire a queste « bufale » di diffondersi e sottrarre denaro alle persone oneste.
Io personalmente voglio segnalare a tutti quanti una pagina che offre un favoloso e facile lavoro online, vaneggiando di guadagni ipergalattici e che vi invia un «kit»...

Scritto da Civetta per Evulon


per iniziare a lavorare alla modica cifra di 10 euro.
In effetti, veramente vi arriva una mail con un file zip (ho fatto personalmente l'esperienza di versare il denaro e chiedere la spedizione del kit per capire e approfondire; denaro che mi è stato prontamente e prudentemente restituito ...intuito? )
Un file zip, vi dicevo che contiene delle parziali istruzioni e un codice html per la costruzione di una pagina che pubblicizza la stessa identica bufala in cui siete cascati pagando i 10 euro, ma di un effettivo lavoro online non v'è traccia. Praticamente si pubbliciza il nulla, si vende il nulla e si pagano 10 euro per diventare il dente di un ingranaggio che in parole povere è un raggiro.
Qui vi allego il link in questione e spero che questa piccola indagine condotta da me e da Evulon serva a mettere in guardia tutte le persone che effettivamente hanno bisogno di arrotondare le proprie entrate e che nella speranza di trovare una fonte di guadagno diventano inconsapevolmente complici di una truffa o comunque di una specie di Catena di sant'Antonio poco onesta perchè poi effettivamente se voi mettete online questa pagina con la vostra mail e il vostro conto paypal i soldi vi arrivano, ma sono frutto della credulità di persone che hanno bisogno di un lavoro e che ci rimettono non solo 10 euro ma la loro coscienza, e non è poco, mi pare.
ECCO QUI IL FAMOSO
LINK
E QUESTO È SOLO UNO DEI TANTI ...
NON CREDETE A QUESTE COSE E NON BUTTATE IL VOSTRO DENARO E LA VOSTRA ONESTÀ